Intervista
Formula 1 GP dell'Arabia Saudita
Verstappen: "Incredibile quanto successo oggi. Non è più F1"
L'olandese della Red Bull si è sfogato in modo duro via radio alla fine di una gara folle nella quale la tensione con Lewis Hamilton ha raggiunto vette mai toccate in precedenza.

Marco Di Marco
Pubblicato: 5 dic 2021, 20:51
Copia link
Condividi su Viber

Cercare di riassumere quanto accaduto a Jeddah non è certamente semplice. Nel penultimo appuntamento della stagione la tensione tra Max Verstappen e Lewis Hamilton ha raggiunto picchi mai toccati in precedenza, complice anche una direzione gara assolutamente inadeguata nel gestire un duello di questo livello.
Verstappen ha chiuso in seconda posizione una gara caotica, condizionata negativamente dalla confusione di Michael Masi.
Al primo via il pilota della Red Bull non è riuscito a sopravanzare Bottas e si è dovuto accodare in scia alle due Mercedes senza avere la possibilità di tentare un attacco ai danni del finlandese. Al decimo giro, però, è avvenuto il primo evento che ha rivoluzionato la situazione.
Leggi anche:
- F1 | Hamilton vince la... guerra araba contro Verstappen
- F1 | Hamilton: "Serve usare la testa. Perché Max ha frenato?"
Mick Schumacher è andato ad impattare violentemente contro le barriere di protezione in curva 22 e la direzione gara ha neutralizzato le operazioni mandando in pista la safety car. Lewis Hamilton e Valtteri Bottas sono entrati subito ai box per abbandonare le gomme medie e passare alle hard, mentre Max è stato lasciato sul tracciato per guadagnare la prima posizione.
Incredibilmente, però, la direzione gara ha deciso poco dopo di esporre la bandiera rossa per consentire ai commissari di sistemare delle barriere che sembravano intatte.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Esteban Ocon, Alpine A521, e Lewis Hamilton, Mercedes W12, alla ripartenza
Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images
Verstappen ha così avuto un aiuto concreto dalla dea bendata ed ha potuto cambiare gomme per montare le hard senza essere costretto ad effettuare il pit.
La seconda partenza, avvenuta da fermo, è però costata cara a Max. L’olandese non è scattato nel migliore dei modi dalla pole ed è stato subito affiancato da Hamilton alla staccata di curva 1. Il pilota della Red Bull ha frenato tardissimo rischiando il contatto e nel portare largo Lewis è stato sopravanzato da Ocon.
Poco dopo, però, la gara è stata daccapo interrotta a causa del contatto multiplo che ha visto fuori dai giochi Sergio Perez, George Russell e Nikita Mazepin.
In quel frangente è iniziato un imbarazzante teatrino tra la direzione gara e Red Bull per mercanteggiare la posizione di partenza di Verstappen.
La terza partenza ha visto Max prendere il via dalla terza casella, ma in questa occasione, grazie alla scelta di montare le medie, l’olandese ha regalato uno start pazzesco col quale è riuscito ad infilare sia il poleman Ocon che Hamilton.
Presa la prima posizione, Max ha mantenuto il comando sino alle battute finali quando ha perso il “self control”. In un tentativo di sorpasso da parte di Hamilton in curva 1, Verstappen ha nuovamente staccato tardissimo perdendo il posteriore per poi tagliare la via di fuga e mantenere la prima posizione.
L’episodio ha poi scatenato una reazione a catena poco dopo quando ha provato in modo furbo a cedere la posizione al rivale della Mercedes. Max ha rallentato in prossimità del detection point prima del rettilineo d’arrivo e la stessa cosa ha fatto Hamilton che ha poi colpito con l’ala anteriore il retrotreno della Red Bull danneggiando l’endplate.
La tensione è salita alle stelle e poco dopo Verstappen è stato punito con 5’’ di penalità, ma per il taglio di curva 1 e non per il rallentamento eccessivo.
Hamilton, nonostante l’ala danneggiata, è riuscito a sopravanzare poco dopo Max per andare a conquistare la vittoria numero 103 in carriera che gli ha consentito di raggiungere l’olandese in vetta alla classifica quando manca solo l’appuntamento di Abu Dhabi.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Lewis Hamilton, Mercedes W12
Photo by: Sam Bloxham / Motorsport Images
A fine gara Verstappen, piuttosto rabbuiato, ha commentato quanto accaduto in una corsa caotica fornendo il suo punto di vista.
“È stata una gara abbastanza movimentata, sono successe un sacco di cose con le quali non sono totalmente d’accordo, ma è andata come è andata. Ho provato a dare tutto in pista, ma non ero sicuro le gomme potessero arrivare sino alla fine. Ho cercato di lottare sino al termine della gara”.
Max ha poi dato la sua spiegazione sull’episodio controverso del contatto con Hamilton lasciando però perplessi…
“Ho rallentato. Volevo lasciarlo passare, ero sulla destra ma lui non voleva superarmi lì e ci siamo toccati. Non ho proprio capito cosa sia successo in quel momento”.
"Ho cercato di lasciarlo passare e ad un certo punto mi è venuto addosso. Stavo guardando negli specchietti e stavo cercando lo spazio per lasciarlo passare. Non capisco davvero. C'è stata una pò di confusione. Mi hanno detto di lasciarlo passare ed io l'ho fatto"
Ben più infuocate, però, sono state le parole di Verstappen pronunciate nel team radio mandato in onda dalla FOM quando gli è stato comunicato di essere stato votato Driver of the day.
“Fortunatamente i fan hanno una idea chiara delle corse. Quello che è accaduto oggi è incredibile. Ho solo cercato di correre, ma questo sport è diventato più penalità che altro. Per me non è F1. Almeno i fan si sono divertiti. Ho dato il massimo”.
Adesso resta soltanto l’ultimo appuntamento della stagione per decidere chi tra Max Verstappen e Lewis Hamilton metterà le mani sul titolo iridato.
“Si deciderà tutto ad Abu Dhabi. Spero che sia un bel weekend per noi”.
Vogliamo la vostra opinione!
Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?
Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.
- Il team di Motorsport.com
Leggere e inviare commenti
Leggi anche :
Condividi o salva questo articolo
Copia link
Condividi su Viber
Articolo precedente F1 | Hamilton: "Serve usare la testa. Perché Max ha frenato?"
Prossimo Articolo Podcast F1 | Chinchero: "La Direzione Gara ha perso la bussola"
Top Comments
Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?
Vedi di più e commenta

More from
Marco Di Marco

F1 | Ufficiale: Ricciardo è il terzo pilota Red Bull per il 2023
Formula 1
Formula 1
Test ad Abu Dhabi
23 nov 2022
F1 | Ufficiale: Ricciardo è il terzo pilota Red Bull per il 2023

F1 | Piastri: "Oggi primo passo fondamentale per il 2023"
Formula 1
Formula 1
Test ad Abu Dhabi
22 nov 2022
F1 | Piastri: "Oggi primo passo fondamentale per il 2023"

F2 | Novalak torna con Trident per la stagione 2023
FIA F2
FIA F2
Abu Dhabi
22 nov 2022
F2 | Novalak torna con Trident per la stagione 2023

More from
Max Verstappen

F1 | Red Bull sceglie la continuità vincente: Laurent Mekies ha rinnovato fino al 2031
Formula 1
Formula 1 11 h
F1 | Red Bull sceglie la continuità vincente: Laurent Mekies ha rinnovato fino al 2031

F1 | Red Bull, Mekies avverte: "Possiamo vincere ovunque, ma gli altri continueranno a sviluppare"
Formula 1
Formula 1
Singapore
2 g
F1 | Red Bull, Mekies avverte: "Possiamo vincere ovunque, ma gli altri continueranno a sviluppare"

F1 | Verstappen e il potere della reputazione: così Max condiziona i suoi rivali
Formula 1
Formula 1
Singapore
2 g
F1 | Verstappen e il potere della reputazione: così Max condiziona i suoi rivali

More from
Red Bull Racing

F1 | Horner si apre sull’addio alla Red Bull: "Forse si riteneva che avessi troppa influenza sulla squadra"
Formula 1
Formula 1 14 h
F1 | Horner si apre sull’addio alla Red Bull: "Forse si riteneva che avessi troppa influenza sulla squadra"

F1 | Red Bull ha scavalcato Mercedes? Ora la RB22 sembra il nuovo riferimento del Circus
Formula 1
Formula 1
Singapore
1 g
F1 | Red Bull ha scavalcato Mercedes? Ora la RB22 sembra il nuovo riferimento del Circus

McLaren ha ancora un asso nella manica per battere Red Bull e Mercedes?
Caratteristica
Formula 1
Caratteristica
Formula 1 9 ago 2024
McLaren ha ancora un asso nella manica per battere Red Bull e Mercedes?
Ultime notizie

F1 | Perché Horner ha vietato il nome Mercedes mentre Red Bull costruiva il proprio motore
Formula 1
F1 Formula 1
Singapore
10 h
F1 | Perché Horner ha vietato il nome Mercedes mentre Red Bull costruiva il proprio motore

F1 | Test Pirelli: Mercedes completa 125 giri a Magny-Cours con le intermedie per il 2027
Formula 1
F1 Formula 1 11 h
F1 | Test Pirelli: Mercedes completa 125 giri a Magny-Cours con le intermedie per il 2027

F1 | Red Bull sceglie la continuità vincente: Laurent Mekies ha rinnovato fino al 2031
Formula 1
F1 Formula 1 11 h
F1 | Red Bull sceglie la continuità vincente: Laurent Mekies ha rinnovato fino al 2031
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Hai due opzioni:
- Diventa un iscritto
- Disattiva il blocco delle pubblicità
Iscriviti ora Sei già iscritto? Accedi qui
Hai già disabilitato il tuo blocco delle pubblicità?
Ricarica la pagina
Gestisci gli avvisi
Iscriviti
