TCR Europe: Nurburgring targato Cupra con un grande Azcona

Lo spagnolo domina le due gare e allunga in classifica, nonostante un grintoso Girolami. Podio anche per Langeveld e Young, weekend durissimo per Jelmini.

TCR Europe: Nurburgring targato Cupra con un grande Azcona

Mikel Azcona è portato a casa entrambi i successi nelle due gare del TCR Europe andate in scena nel weekend del Nürburgring.

Al volante della sua Cupra Leon Competición, il portacolori della Volcano Motorsport fa cinquina di vittorie nella serie turismo continentale e mette un punto esclamativo sulla sua voglia di titolo, anche se i rivali non si sono sottratti dalle lotte.

GARA 1

L'ennesimo trionfo di Azcona arriva al termine di 11 tornate da fiato sospeso e ricche di bagarre. Lo spagnolo ha dovuto sudare fino al giro conclusivo per avere la meglio di un Franco Girolami tutt'altro che remissivo.

I due se le sono date di santa ragione fin dalla partenza, quando hanno superato il poleman Isidro Callejas, scivolato addirittura quinto dopo poche curve con uno scatto a rilento.

Girolami ha chiuso ogni porta possibile ad Azcona, che al giro 8 gli ha "bussato" il posteriore alla curva 3, con l'argentino che ha controllato benissimo la sbandata, per poi rispondergli al giro 9, dandogli una ruotata sul rettilineo mentre la Cupra lo aveva affiancato.

Azcona non si è scomposto minimamente e ha preparato benissimo l'attacco all'esterno della curva 3, ritrovandosi poi all'interno e col favore di traiettoria per la successiva 4, quando ha potuto mettersi definitivamente alle spalle la Honda Civic Type R del ragazzo di PSS Racing, che poi ha dovuto anche controllare gli specchietti per non farsi beffare pure dalla Hyundai Elantra N di Niels Langeveld, il migliore dei concorrenti di Sébastien Loeb Racing.

Ai piedi del podio, ma lontanissimi dai primi tre, ci sono Teddy Clairet con la sua Peugeot 308 e le Audi RS 3 LMS di Tom Coronel (Comtoyou Racing) e Klim Gavrilov (VRC Team), anch'esse riuscite a superare la Honda griffata Brutal Fish Racing Team dell'opaco Callejas.

Ottava piazza per Dusan Borkovic, al volante della seconda Audi della Comtoyou Racing, seguito da un ottimo Sami Taoufik, in piena rimonta con la propria Hyundai Elantra griffata SLR.

In Top10 troviamo pure la vecchia Hyundai i30 N con sopra Mat'o Homola (Janík Motorsport), autore di bei duelli che l'hanno visto chiudere davanti alle nuove Elantra N della SLR affidate a Mehdi Bennani e Felice Jelmini.

Il marocchino è 11° e nel finale riesce a sbarazzarsi pure della i30 N di Jáchym Galáš (Janík Motorsport), cosa che però non va a segno per il lombardo, 13° e sofferente per la zavorra assegnata dopo la grande prova di Spa-Francorchamps.

A punti chiudono infine l'Audi di un Nicolas Baert (Comtoyou Racing) in piena difficoltà e Jimmy Clairet con la propria Peugeot.

Restano invece a mani vuote le altre due Honda del Brutal Fish Racing Team nelle mani di Martin Ryba e Jack Young, e quella della PSS Racing per Viktor Davidovski, così come le Cupra di Gilles Colombani e Sylvain Pussier (Team Clairet Sport), e l'Audi dell'esordiente Lukasz Stolarczyk (BTC Maszyny).

GARA 2

Bis di Azcona nel secondo appuntamento svoltosi domenica mattina. Un successo che il basco si è praticamente costruito in partenza, salendo dal sesto al secondo posto dopo appena due curve.

Il poleman della griglia invertita, Davidovski non ha avuto un buono spunto, oi è stato risucchiato nel gruppo con diversi contatti subiti, per cui Young si è preso il comando, tallonato però dalla Cupra del leader di campionato, che dopo averlo 'studiato' ha rotto gli indugi al giro 3 salendo in testa e scappando via.

Young ha avuto il suo da fare per tenersi dietro i rivali; il giovane della JAS Motorsport ha dovuto cedere strada al 4° giro a Girolami, ritrovandosi incalzato pure da Galáš, T.Clairet, Gavrilov e Langeveld, con quest'ultimo che ha raggiunto il gruppetto dopo aver superato un Callejas in caduta libera, crollato 10° e passato anche da Baert e Borkovic nel corso del medesimo giro.

Galáš ha provato l'attacco a Young, ma ha spalancato la porta del quarto posto a T.Clairet, Langeveld si è messo dietro Gavrilov puntando proprio il ceco, che ha sbagliato ancora nel provarci con T.Clairet, dando il via libera a Langeveld per salire quinto.

Con Azcona ormai lontanissimo e Girolami sicuro del secondo posto, l'attenzione nelle ultime fasi si è doverosamente spostata sulla bagarre per il terzo. Young è stato toccato sul posteriore all'ultimo giro da T.Clairet, che però la direzione gara ha riclassificato settimo dandogli una penalità per l'episodio, di modo che l'inglese va a completare il podio.

A seguire troviamo quini Langeveld, Galáš e Gavrilov, con Baert che giunge ottavo davanti a Borkovic e Callejas. Punti li prendono pure J.Clairet, Taoufik, Davidovski, Bennani e Ryba, restano a secco Pussier, Colombani e Stolarczyk.

Un incidente in mezzo al gruppo ha messo fuori causa Homola, mentre per Jelmini è un'altra gara da dimenticare in fretta: partito ancora dalle retrovie, il ragazzo di Gallarate aveva superato benissimo alcuni rivali mettendosi a ridosso della Top10, ma un contatto ha rovinato la sua Hyundai al giro 6 causandone l'inevitabile ritiro.

Azcona allunga a +37 su Girolami e a +51 su Langeveld, ma mancano ancora due eventi e con 180 punti in palio tra Qualifiche e gare è tutto apertissimo.

TCR Europe - Nürburgring: Gara 1

TCR Europe - Nürburgring: Gara 2

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