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Nurburgring 24h Qualifiers: è Verstappen show prima del problema, vince l'Audi Scherer-Phx

Nelle prime ore è stato un Verstappen show con sorpassi e duello con Haase, ma l'olandese è finito fuori gioco per un danno allo splitter. A beneficiarne è l’Audi Scherer-Phx #16 che controlla la gara e vince davanti alla Lamborghini Abt #84.

#3 Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, Mercedes AMG GT3 EVO: Max Verstappen, Daniel Juncadella, Jules Gounon

#3 Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, Mercedes AMG GT3 EVO: Max Verstappen, Daniel Juncadella, Jules Gounon

Foto di: Max Verstappen

Christopher Haase, Ben Green e Alexander Sims hanno vinto la seconda gara delle 24h Nürburgring Qualifiers 2026 con l’Audi R8 LMS GT3 #16 del Team Scherer-Phx. Dopo quattro ore, il trio ha tagliato il traguardo con un margine di 28.024 secondi sulla Lamborghini Abt #84 (Engstler/Bortolotti/Niederhauser).

Terzo posto per la Porsche Manthey #911 “Grello” (Preining/Campbell), costretta a respingere gli attacchi finali della Mercedes Winward #80 (Engel/Schiller/Stolz). Una penalità di 32 secondi per il mancato rispetto del tempo minimo di sosta è costata al team AMG la possibilità di puntare a un risultato più importante.

Gara sfortunata per l’altra Mercedes Winward, la #3 di Max Verstappen e Lucas Auer. Il pilota di Formula 1 è stato il protagonista assoluto della fase iniziale, con sorpassi decisi e un duello spettacolare con Haase, una sorta di remake della sfida vista all’apertura della Nürburgring Endurance Series (NLS 2).

Dopo dieci giri, però, Verstappen ha dovuto effettuare una sosta imprevista per un danno allo splitter anteriore. La riparazione, durata circa 25 minuti, ha di fatto chiuso ogni ambizione di risultato. Auer è poi tornato in pista per completare alcuni giri di test in vista della 24 Ore (14–17 maggio).

Con la vettura di Verstappen fuori dai giochi, l’Audi Scherer-Phx ha preso il controllo della gara per lunghi tratti. In un frangente l’Abt Lamborghini era riuscita a ridurre il distacco a meno di dieci secondi, ma nell’ultima ora Ben Green ha nuovamente allungato, mettendo al sicuro la vittoria.

Senza la penalità, anche la Mercedes Winward #80 avrebbe potuto giocarsi il successo. Nel finale, Fabian Schiller si è ritrovato a lottare soltanto per il terzo posto. Il duello con Thomas Preining sulla Porsche “Grello” è stato intenso e spettacolare.

Preining ha respinto con successo un attacco di Schiller sul rettilineo della Döttinger Höhe. Sono seguiti altri corpo a corpo, con lievi contatti tra le vetture. Dopo una battaglia dura ma corretta, Preining ha conservato il terzo posto.

Gara finita presto per la Ferrari Kondo #45 (Perel/Marschall/Vermeulen), partita dalla pole. Al quinto giro, Marschall è entrato in collisione con una vettura più lenta durante un doppiaggio nella zona di Brünnchen ed è stato costretto al ritiro.

Non hanno preso il via la Porsche Falken #44 (Heinemann/S. Müller/Schuring) e la Porsche Dunlop #17 (Picariello/Boccolacci), entrambe coinvolte in incidenti durante la top qualifying. Assente anche la BMW Z4 aspirata #36 (Reeh/Schall/Walkenhorst/Scherer), non riparata in tempo dopo un contatto nella stessa sessione: un epilogo amaro che ha chiuso un weekend segnato dalla sfortuna per una delle vetture più amate dal pubblico.

Prima della gara è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Juha Miettinen, il pilota finlandese deceduto sabato dopo un incidente multiplo nella zona del Klostertal.

 

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