IGTC | Rossi in festa per tutti: "Felice di aver contribuito a vincere i titoli"
Il 'Dottore' vince a Indianapolis con Weerts e Van Der Linde, il quale conquista il titolo Piloti e BMW quello Costruttori. Per Vale ancora tante cose imparate e la soddisfazione di salire sul gradino più alto del podio assoluto per la prima volta in Endurance, mentre Marciello mastica amaro immeritatamente.
#46 Team WRT, BMW M4 GT3 EVO Valentino Rossi, Kelvin Van Der Linde, Charles Weerts
Foto di: SRO
La prima vittoria di Valentino Rossi in una gara endurance arriva al termine di una pazza 8h di Indianapolis che ha incoronato il suo compagno di squadra Kelvin Van Der Linde Campione Piloti 2025 dell'Intercontinental GT Challenge, con BMW M Motorsport che invece si è portata a casa la corona Costruttori.
Per il 'Dottore' si trattava della primissima uscita a 4 ruote in quel del tracciato statunitense, dove era già stato parecchio tempo fa con la MotoGP. Rossi, Van Der Linde e Charles Weerts sono stati protagonisti di un trionfo tutt'altro che scontato, in una corsa interrotta a metà dal maltempo e poi proseguita più dietro alla Safety Car che a pista libera.
Chiamato dal Team WRT per salire sulla M4 #46 in quanto i regolamenti locali permettevano la presenza di un pilota dotato di licenza Silver, il marchigiano è stato incaricato della partenza, ma alla bandiera verde è scivolato dal 3° al 6° posto, scendendo successivamente 8° in una prima parte di gara che anche lui ha ammesso non essere stata esaltante.
Dopo la prima sosta, invece, ha ripreso la 4a posizione mantenendo un buon passo e correndo solamente un rischio alla curva 1, quando ha deciso di buttarsi all'interno tagliando sull'erba la variante per evitare la collisione con due doppiati più lenti di lui in staccata.
"Purtroppo la partenza non è stata fantastica perché quest'anno ho avuto poche possibilità di farne e quindi ho perso un po' di posizioni", ha spiegato il pilota di Tavullia al termine del suo turno.
"Mi sono divertito molto nel primo stint, è stato impegnativo e ricco di battaglie, ma abbiamo deciso di farne un secondo montando gomme nuove, lì sono rimasto soddisfatto delle mie prestazioni".
"A pista più libera e con pneumatici che mi hanno consentito di spingere il passo è risultato molto buono e sono andato più forte. Poi verso la fine ho sofferto un po', ma siamo rimasti in lotta nel gruppo di testa e mi sono divertito".
#46 Team WRT, BMW M4 GT3 EVO Valentino Rossi, Kelvin Van Der Linde, Charles Weerts
Foto di: SRO
Ceduto il posto a Weerts, il pimpantissimo belga è riuscito a portarsi anche al comando, poi lo stop per fulmini e diluvio hanno tenuto tutti fermi ai box per 2h30'; quando si è deciso di provare a riprendere, è toccato a Van Der Linde il volante della BMW e a quel punto si trattava di capire come sarebbero andate le cose con la gemella #777 su cui c'era Raffaele Marciello, l'altro in lotta per il campionato, il quale era al comando quando le vetture hanno riacceso i motori.
Dietro alla Safety Car, la #777 che lo svizzero condivideva con Augusto Farfus e Al Faisal Al Zubair è stata richiamata ai box per azzerare il tempo del proprio stint e qui di fatto si è deciso tutto perché, oltre a perdere due posizioni promuovendo la #46 prima, la gara è ripresa per alcuni giri, ma poi ha subìto una nuova neutralizzazione che si è protratta fino alla bandiera a scacchi.
L'immeritato boccone amarissimo per 'Lello' è invece diventata la ciliegina sulla torta per Van Der Linde, Rossi e Weerts, i quali hanno potuto chinarsi e baciare i celebri mattoncini sul traguardo.
#46 Team WRT, BMW M4 GT3 EVO Valentino Rossi, Kelvin Van Der Linde, Charles Weerts
Foto di: SRO
"Alla fine siamo stati fortunati, forse avremmo meritato di chiudere secondi, ma queste sono le gare. E devo dire che mi è piaciuta molto anche perché sono il tipo di competizioni in cui si può imparare tanto, oltre a divertirsi", ha aggiunto Valentino.
"Correre ad Indy è sempre bellissimo, ero stato qui con la MotoGP 10 anni fa ed è stato fantastico tornarci con le auto, riuscendo a vincere come avevo fatto con le moto nel 2008, davvero speciale. Sono soddisfatto di aver aiutato Kelvin a vincere il titolo".
Van Der Linde, con il suo diretto rivale alle spalle, ha potuto così conquistare il successo e il primato in un campionato che lo ha visto calcare il primo gradino del podio anche a Bathurst, Nürburgring e Suzuka, chiudendo alla grandissima la sua prima annata da pilota ufficiale BMW, dopo essersi laureato Campione anche nel GT World Challenge Europe-Sprint Cup proprio con Weerts.
“La #777 meritava la vittoria: è stata più forte per tutto il weekend, ma a volte nelle corse capita di essere sfortunati. Purtroppo oggi il meteo ha deciso l'esito della gara", commenta il sudafricano.
"A parte questo, quattro vittorie in cinque gare rendono questo anno straordinario per BMW M Motorsport e il Team WRT. Dobbiamo godercelo e festeggiarlo, perché non capita tutti gli anni. Sono molto orgoglioso di aver contribuito a scrivere un piccolo pezzo di storia nel mio primo anno con BMW M Motorsport”.
Weerts aggiunge: “Sono ovviamente molto felice che BMW M Motorsport abbia conquistato il campionato a Indianapolis. È stata una gara assurda, con il temporale e la pioggia che purtroppo ci hanno impedito di gareggiare per gran parte dell’evento".
"La #777 è stata molto forte per tutto il weekend ed era davanti a noi al momento della bandiera rossa: oggi si sono decisamente meritati la vittoria. Ma la cosa più importante è che la BMW abbia vinto".
#46 Team WRT, BMW M4 GT3 EVO Valentino Rossi, Kelvin Van Der Linde, Charles Weerts
Foto di: BMW Motorsport
Giustamente deluso Marciello, che non può certamente consolarsi con il terzo gradino del podio sul 'Brickyard': "Non posso mentire e dico che questo risultato finale fa molto male. Perdere il titolo in questo modo è qualcosa che mi rimarrà dentro per sempre, ma che mi motiverà a spingere ancora di più per fare meglio".
"L'obiettivo principale era quello di assicurare il campionato a BMW e ci siamo riusciti, il che mi rende molto felice. Abbiamo vinto molte gare in questa stagione e sono molto contento per Kelvin, se lo merita. Ma ovviamente fa male, e ci riproveremo l'anno prossimo”.
“Ringrazio i miei compagni di squadra per questa settimana trascorsa assieme e per il supporto a fine gara. Ci siamo divertiti molto. Faccio anche i complimenti a Kelvin e BMW per la fantastica stagione e i titoli, all'interno di BMW c'è un'atmosfera fantastica".
#46 Team WRT, BMW M4 GT3 EVO Valentino Rossi, Kelvin Van Der Linde, Charles Weerts
Foto di: SRO
Vincent Vosse, Team Principal WRT, gioisce, ma ammette anche l'errore strategico: “È fantastico concludere l’IGTC con una vittoria a Indianapolis, la nostra terza consecutiva. Purtroppo abbiamo commesso un errore con la #777 non richiamandola al momento giusto. Mi dispiace molto per Lello, ma così vanno le corse".
"Sono comunque molto felice che siamo riusciti a portare questo trofeo in casa BMW e, naturalmente, sono molto contento per Kelvin. Il team ha fatto un lavoro fantastico: avere due M4 GT3 EVO sul podio è un ottimo risultato. Grazie a SRO per questo campionato; hanno fatto un gran lavoro quest'anno".
Andreas Roos, Responsabile di BMW M Motorsport, conclude: "Che stagione incredibile! Quattro vittorie su cinque gare sottolineano la straordinaria costanza dei nostri team e piloti. Congratulazioni al Team WRT per la terza vittoria consecutiva alla 8h di Indianapolis".
"Sono assolutamente felice che siamo riusciti a conquistare per la prima volta il titolo Costruttori nella serie. Congratulazioni anche a Kelvin per il titolo piloti, anche se Raffaele lo avrebbe meritato altrettanto”.
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