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IGTC | Pirelli soddisfatta delle DHG a Suzuka: "Grande contributo allo spettacolo"

In una gara dove bisognava fare attenzione al degrado e alle strategie, le gomme milanesi hanno dimostrato ottima tenuta nell'arco delle 6h30' di battaglie sul tracciato nipponico.

Partenza

Foto di: SRO

Nel caldo torrido e afoso della prefettura di Mie, Kelvin van der Linde, a una gara dal termine, allunga nella corsa al titolo dell’Intercontinental GT Challenge 2025 vincendo la 1000 Km di Suzuka al volante della BMW M4 del Team WRT.

Il pilota sudafricano ha praticamente dominato la classica giapponese sin dall’inizio insieme ai compagni di squadra Raffaele Marciello e Charles Weerts, con i quali si è alternato alla guida per completare i giri necessari a coprire la distanza.

Alle spalle della BMW di WRT si è classificata la Porsche 911 GT3 R (992) del team Absolute Racing condotta da Kevin Estre, Laurens Vanthoor e Patrick Pilet che ha preceduto la Chevrolet Corvette Z06 GT3 del team Johor Motorsports JMR affidata a Alexander Sims, Nicky Catsburg e Scott McLaughlin.

Se il vertice della corsa non è mai stato in discussione, il pubblico che ha affollato gli spalti ha comunque potuto godere di sorpassi, colpi di scena e incidenti in una gara che, soprattutto nella seconda parte, è stata serrata e combattuta, rallentata più volte dall’ingresso in pista della safety car.

Un andamento simile avevano avuto del resto anche le qualifiche: dominate dal trio Van der Linde-Marciello-Weerts, ma segnate da diversi episodi, comprese due bandiere rosse, e dalla variabilità delle condizioni dell’asfalto, passate più volte dal bagnato all’asciutto a causa delle frequenti, ma brevi precipitazioni. I continui cambiamenti hanno permesso ai piloti di raccogliere solo riferimenti parziali ai fini della gara.

#32 Team WRT, BMW M4 GT3 EVO Raffaele Marciello, Kelvin van der Linde, Charles Weerts

#32 Team WRT, BMW M4 GT3 EVO Raffaele Marciello, Kelvin van der Linde, Charles Weerts

“Il ritorno in calendario di una gara storica e prestigiosa come la 1000 km di Suzuka è avvenuto nel migliore dei modi, con un grande spettacolo e un’ottima organizzazione", ha commentato Matteo Braga, responsabile delle attività in circuito di Pirelli.

"Per quanto riguarda noi, siamo molto soddisfatti del comportamento del P Zero DHG che, anche su una pista mai gentile con gli pneumatici, ha mostrato ancora una volta non solo grande consistenza ma anche un’ottima durabilità, contribuendo alla spettacolarità della corsa".

"Ora testa alla Spagna per le due ultime gare del GTWC Europe a Valencia e Barcellona, e ad Indianapolis dove si celebrerà l’atto finale dell’IGTC”.

Nella categoria GT3 della Japan Cup, serie in rapida crescita anch’essa supportata da Pirelli, si sono imposti in Gara 1 Akita e Takashi Kobayashi su Ferrari 296 del Team Upgarage, mentre in Gara 2 la vittoria è andata alla coppia Yorikatsu Tsujiko–Kei Cozzolino su Ferrari 296 GT3 di Ponos Racing.

Nel GT4, invece, Gara 1 è stata vinta da Yoshitomo Makino e Takeshi Suehiro su Porsche 718 Cayman GT4, mentre Gara 2 ha visto il successo di Haridarma Manoppo e Seita Nonaka su Toyota GR Supra GT4.

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