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IGTC | Nürburgring, 18a Ora: le Mercedes-Winward in fuga, risale la Lamborghini-ABT

Le AMG #3 e #80 guidate da Verstappen e Stolz non hanno rivali, nel duello per il 3° posto spunta la BMW-Rowe che approfitta di una penalità in arrivo per la Aston-Walkenhorst, mentre la Huracan è in Top5 passando la BMW M3 Touring. Doccia fredda per i leader SP9 PRO/AM e AM, ma c'è altra pioggia in arrivo che potrebbe scombinare i piani.

#3 Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, Mercedes AMG GT3 EVO: Max Verstappen, Daniel Juncadella, Jules Gounon, Lucas Auer

Le Mercedes della Winward Racing sono in fuga quando le luci di una splendida alba sono state affievolite dalle immancabili nuvole che oscurano nuovamente il cielo della 24h del Nürburgring, con possibile pioggia ancora una volta in arrivo a poter rimescolare ulteriormente le carte in tavola.

Manca ormai l'ultimo quarto di questa gara valida come secondo evento stagionale dell'Intercontinental GT Challenge 2026 e le AMG #3 e #80 fanno l'andatura senza apparenti rivali, dato che il più vicino - se così si può dire - è ad oltre mezza pista dei 25,378km del Nordschleife.

Passato il giro di boa senza particolari sussulti, tutto è andato avanti piuttosto tranquillamente fino all'avvio della 16a Ora, quando la Porsche Cayman #455 ha perso olio al tornantino della zona di 'Aremberg'; questo ha colto di sorpresa chi sopraggiungeva e mentre la BMW M2-Walkenhorst #898 si è insabbiata, chi se l'è vista brutta sono stati Tobias Müller (Porsche-48 Losch #48, secondo in SP9 PRO/AM in quel momento) e Jens Klingmann (BMW M3 Touring #81), che miracolosamente hanno evitato l'impatto riuscendo a galleggiare sulla ghiaia, oltre ad una manciata di altre vetture che hanno sudato freddo.

Brutta battuta d'arresto poco dopo per la Ford-HRT #67 che con Frédéric Vervisch era in lizza per la settima posizione: sulla Mustang si è forata la posteriore destra e il belga ha dovuto rallentare fino a raggiungere a fatica i box.

Alla 17a Ora altri due colpi di scena: sul 'Döttinger Höhe' ha rischiato grosso Guido Dumarey quando la sua Aston Martin-PROsport #37 ha accusato un problema tecnico sbandando e spedendolo contro le barriere di sinistra, ma fortunatamente col pilota illeso e 'Code 60' lungo per sistemare le barriere e rimuovere il relitto della Vantage.

Nello stesso momento, amarezza in casa Schnitzelalm per il K.O. della Mercedes #11 che Philip Ellis stava tenendo in lizza per il successo in Classe SP9 PRO/AM, con la AMG caricata sul carro attrezzi per raggiungere i box dopo lo stop nel terzo settore.

A metà dell'ora si è accesa la lotta per il podio tra Christian Krognes e Dan Harper: il portacolori della Aston Martin-Walkenhorst #34, in una sequenza diversa di pit-stop, si è visto raggiungere dalla BMW-Rowe #99 prima che questa rientrasse. La doccia fredda per Krognes è arrivata subito dopo la sosta, a cavallo della 18a Ora, con una sanzione in arrivo da scontare alla successiva fermata per aver superato un doppiato in regime di bandiere gialle.

#84 ABT Motorsport, Lamborghini Huracan GT3 EVO2 - Luca Engstler

#84 ABT Motorsport, Lamborghini Huracan GT3 EVO2 - Luca Engstler

In questo momento le Mercedes di Verstappen/Juncadella/Gounon/Auer e Schiller/Stolz/Martin/Engel sono a quota 116 giri e divise da 8" in favore di quella in livrea Red Bull (sulla quale è appena tornato Max), seguite a distanza ampia da Aston-Walkenhorst #34 (in attesa di scontare la penalità di 32") e BMW-Rowe #99.

Alle loro spalle Ugo De Wilde, salito a bordo della BMW M4 Touring, si è visto raggiungere dall'incontenibile Lamborghini-ABT #84 passata in mano al poleman Luca Engstler, capace di scavalcare il belga e prendersi il 5° posto con una grande rimonta e pronto ad approfittare di guai altrui per agguantare ulteriori posizioni, sfruttando anche il fatto che è in sequenza diversa di soste rispetto ai primi quattro (così come la BMW Touring).

Ancor più lontane le Porsche di Lionspeed GP #24 e Dinamic GT #54 che mantengono la settima ed ottava posizione. A seguito della foratura, la Ford-HRT #67 è scesa decima lasciando la nona piazza alla Mercedes-PROSport #26, che in virtù della sequenza differente di pit-stop è in grado di infilarsi tra le 911 sopracitate.

In Classe SP9 PRO/AM, l'addio della Mercedes #11 ha lasciato strada spianata ad un folto gruppo di Porsche capitanato dalla #48 di 48 Losch Motorsport, che ha un comodo margine sulla #18 di Lionspeed GP e sulla Mühlner Motorsports #123 che completano il podio, al quale punta la High Class Racing #86 che ha passato la Goroyan-Car Collection #4 (la quale ha preso 45" di penalità per non rispetto di un 'Code 60').

La medesima sanzione - doppia, per altro - è stata comminata anche all'Audi-Juta #8 che era prima in AM, il che ha rimesso in gioco per il successo la Porsche-Black Falcon #5. Fuori la Aston #37, possono tornare in battaglia per il podio le due BMW Z4.

IGTC - 24h del Nurburgring: CLASSIFICA LIVE

 

 

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