IGTC | La BMW-WRT di Marciello/Weerts/Van Der Linde domina la Suzuka 1000km
Il trio della M4 #32 è perfetto e vince meritatamente battendo la Porsche-Absolute, primo podio per Corvette resistendo nel finale. In BRONZE CUP vince la Porsche-Absolute seguita da BMW-KRC e Porsche-Herberth, SILVER alla Nissan, doppietta Mercedes in PRO/AM.
Foto di: SRO
Raffaele Marciello, Kelvin Van Der Linde e Charles Weerts hanno dominato assieme al Team WRT la 1000km di Suzuka consentendo a BMW M Motorsport di allungare ulteriormente nella classifica dell'Intercontinental GT Challenge.
La M4 GT3 EVO #32 non ha avuto rivali nel corso dell'evento di 6h30' andato in scena in Giappone, dove già aveva agguantato la Pole Position nelle Qualifiche del sabato.
Prima della partenza, il dipartimento tecnico di SRO Motorsports Group ha rivisto il Balance of Performance aumentando il peso delle Corvette (+20kg alla Z06 e +10kg alla vecchia C7) e delle Porsche (+5kg e restrittore più largo), mentre sono calate Mercedes (-10kg) e Nissan (-5kg), con BMW e Ferrari che hanno ricevuto nuovi parametri aumentando leggermente la potenza.
Il trio Van Der Linde/Marciello/Weerts è stato impeccabile fin dallo spegnimento dei semafori, così come il Team WRT nell'adottare sempre la strategia perfetta in una gara ha vissuto momenti di grande noia nelle prime due ore, per poi veder decretati cinque Full Course Yellow e due ingressi di Safety Car, che hanno rimesso in gioco diversi contendenti per il podio.
Anche nelle neutralizzazioni, la BMW #32 non ha mai mollato la prima posizione e ad ogni ripartenza ha beneficiato del potenziale per riallungare, per altro approfittando del fatto che la Direzione Gara non ha mai consentito a quelli dietro di levarsi di torno i doppiati, restando nel traffico. In questo modo, BMW fa filotto di successi con un grande poker (Bathurst+Nurburgring-Nordschleife+Spa+Suzuka) e Van Der Linde è il nuovo leader della classifica piloti.
Accesissima fin dalle prime curve la battaglia per le restanti posizioni del podio generale, in particolare nel mirino delle Porsche di Origine Motorsport e Absolute Racing e, nelle fasi finali, della rimontante Corvette-Johor JMR.
In prima fila era partita anche la Mercedes-GMR #888 di Grenier/Stolz/Martin, che però da metà gara in poi è scivolata indietro a causa di una scelta strategica differente rispetto agli altri che non ha pagato, mentre l'Audi #14 del Team Phantom (Congfu/Deng/Yu) - leader di SILVER CUP e terza al via - ha alzato bandiera bianca dopo la prima sosta per un principio d'incendio.
Nel frattempo, come dicevamo, due Porsche hanno iniziato un personalissimo duello fatto di sorpassi, controsorpassi, sportellate date e subite che hanno ravvivato la scena. Ad avere la meglio alla fine è la 911 #7 di Absolute con Vanthoor/Pilet/Estre che si è presa definitivamente la seconda posizione a 90' dal termine, ma senza riuscire ad avere il passo per raggiungere la BMW-WRT.
Alle sue spalle, la 911 #6 di Picariello/Heinrich/Buus si è ritrovata a perdere terreno e coinvolta in una bagarre davvero bella e interessante che ha visto la Corvette-Johor JMR #2 risalire con pazienza la china fino a guadagnarsi il terzo gradino del podio prima dell'ultima girandola di soste.
Nel gruppetto si è infilata anche la Porsche-Absolute #10 di Au/Lietz/Hartog, in grado di passare la 911 #6 nell'ultima ora arrivando anche ad insidiare la Corvette, ma comunque contenta del quarto posto assoluto che vale pure il successo in Classe BRONZE CUP.
La 911 #6 in caduta libera si è difesa nel finale dagli attacchi della BMW-WRT #31 di Hesse/Harper/Farfus, i quali hanno provato a recuperare dall'ottava posizione, ma senza trovare lo spazio per andare oltre un sesto posto; il sorpasso ai danni della Porsche era arrivato, ma con contatto e quindi penalità di 12" che inverte le posizioni.
Alla fine la migliore delle Mercedes è la sopracitata #888 settima, peccato invece per la Porsche-Phantom Global Racing #23 che Bachler/Boccolacci/Niederhauser stavano cercando di rimettere nel gruppetto dei migliori davanti; già dal primo pit-stop c'è stato un problema al rifornimento e da lì la corsa della 911 in livrea 'Pink Pig' è stata sempre in salita, terminando ottava.
Nona la BMW-KRC #89 che Oosten/Verhagen/Ruan portano in piazza d'onore in BRONZE CUP, superando in extremis la Mercedes #77 di Ohta/Gotz/Aron (Craft-Bamboo), questa sì in grado di compiere una rimonta pazzesca dalla 26a posizione in griglia fino alla Top10, anche se nei giri finali ha perso tre posizioni.
La Porsche #91 di Herberth Motorsport che con R.Renauer/A.Renauer/Bohn è 11a generale e 3a in BRONZE, tenendosi dietro la #61 di EBM affidata a D'Silve/King/Müller.
Più indietro i componenti delle altre categorie: con l'Audi #14 fuori causa, la SILVER CUP viene vinta in solitaria dalla Nissan #500 del Team 5Zigen con Kanamaru/Motojima/Aoki, più combattuta la PRO/AM che alla terza ora ha perso la Ferrari-LM Corsa #60 di Nakanishi/Fisichella/Wakisaka per un errore del primo in quel momento leader, lasciando via libera a chi seguiva di giocarsi il successo.
Alla fine festeggia la Mercedes-Craft Bamboo Racing #28 condotta da Barnicoat/Hui/Tse, che è balzata al comando nelle ultime due ore precedendo la AMG #69 di GestSpeed (McIntosh/Ellis/Jans) e la Corvette-Johor JMR #99 di Lappalainen/J.Ibrahim/A.B.Ibrahim.
Infine la Classe AM vede un'altra vettura sorridere in solitaria, la Nissan-Runup Sports #360 di Nishikawa/Tanaka/Shibata, essendo andata KO la Ferrari-Amac #51.
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