IGTC | Bathurst: Mies illeso dopo aver centrato un canguro, Mustang demolita
Incredibile incidente nei primi giri della 12h, col tedesco che al buio si è trovato davanti l'animale, senza riuscire ad evitare l'impatto che ha demolito la Mustang.
Foto di: SRO
Momenti di apprensione dopo una manciata di giri dall'inizio della 12h di Bathurst, quando Christopher Mies ha centrato in pieno un canguro al buio.
Partita come sempre alle primissime ore dell'alba, la gara del Mount Panorama è stata neutralizzata con l'ingresso della Safety Car quando ancora il sole doveva sorgere, dato che la Ford #64 era parcheggiata a bordo pista.
Il tedesco era già sceso dalla Mustang, ma sul momento non si è capito esattamente cosa fosse accaduto, seppur il pilota del team HRT apparisse parecchio scosso e non in formissima.
Una volta arrivati i mezzi di soccorso che hanno illuminato il tratto boscoso in piena oscurità, è stato chiarissimo che la Ford avesse subito un danno notevole nella parte anteriore; poco dopo, dai box è stato Dennis Olsen a spiegare l'accaduto.
"Purtroppo Chris ha colpito un animale sul rettilineo, andava ad almeno 250km/h e per fortuna sta bene, ma è chiaramente rimasto colpito dall'accaduto. La nostra gara finisce qui, ci riproveremo il prossimo anno", ha detto il compagno di squadra di Mies.
Successivamente, è lo stesso Christopher a raccontare l'accaduto: "Sono molto felice di essere qui a raccontare questo episodio, senza essermi fatto nulla. Inoltre voglio ringraziare i ragazzi di Ford che hanno costruito una Mustang davvero solida e resistente ad impatti del genere".
"Purtroppo me lo sono trovato improvvisamente davanti e poi è scomparso; era buio, quindi non ho avuto il tempo di reagire, diciamo che ero nel posto sbagliato al momento sbagliato. Mi dispiace solo che non possa continuare la gara. Mio figlio mi aveva chiesto un ricordo, come un pupazzino di un canguro; penso che gli porterò qualcos'altro, tipo un koala..."
I detriti sparsi sono stati presi anche dalla BMW-WRT #32 di Kelvin Van Der Linde, che però ha scelto di proseguire pur con la parte anteriore destra della sua M4 visibilmente malmessa.
Nel frattempo un problema alla KTM #50 ha prolungato l'intervento della Safety Car, che è uscita di scena dopo 30' abbondanti, lasciando le Mercedes di Maxi Gotz e Tom Randle a battagliare per il primato, inseguite dall'Audi di Christopher Haase ed Augusto Farfus con la BMW-WRT #46.
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