24h Spa: capolavoro Pier Guidi, è trionfo Ferrari-Iron Lynx!

Audi-WRT azzarda le gomme da pioggia, che arriva quando la Ferrari ha le slick. Il piemontese rimonta dopo la sosta e passa Vanthoor trionfando con la 488 #51 di Iron Lynx. Terza la Aston-Garage 59. Doppietta Mercedes in Silver Cup e Ferrari-AF Corse in PRO-AM.

24h Spa: capolavoro Pier Guidi, è trionfo Ferrari-Iron Lynx!

La Ferrari torna a vincere la 24h di Spa-Francorchamps a livello assoluto (non succedeva dal 2004) con un vero e proprio capolavoro finale.

L'annunciata pioggia è arrivata a 45' dal termine e fra i protagonisti GT World Challenge Europe - Endurance Cup ed Intercontinental GT Challenge c'è chi ha avuto sangue freddo nel provare a restare fuori con le slick, mentre altri hanno preferito montare subito le Pirelli da bagnato.

I brividi si sono susseguiti per tutti i restanti giri, con la Safety Car che ha raggruppato tutti e ridato il via per una sorta di gara Sprint da 30' dove tutto era ancora in ballo.

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A poco meno di un'ora dalla fine sono cominciate le ultime soste ai box. Fino a quel momento la Ferrari 488 GT3 Evo #51 della Iron Lynx (Alessandro Pier Guidi/Côme Ledogar/Nicklas Nielsen) era riuscita a rintuzzare gli attacchi dell'Audi R8 LMS #32 di Dries Vanthoor/Kelvin Van Der Linde/Charles Weerts (Team WRT).

Pier Guidi aveva guadagnato di nuovo su Vanthoor, che però a 52' è rientrato provando la carta delle gomme da pioggia. Questa ancora era data in arrivo e la squadra belga ci ha preso in pieno perché dopo qualche minuto il diluvio ha cominciato ad imperversare.

Il nativo di Tortona - che si era già fermato - ha provato a proseguire con le slick nonostante l'aumentare del diluvio, quando alla "Bus Stop" una carambola fra più vetture e un'ulteriore uscita di scena sul "Kemmel" della Ferrari #33 di Rinaldi Racing ha costretto la direzione gara a decretare prima il Full Course Yellow, poi l'ingresso della Safety Car.

Vanthoor ha continuato sfruttando le coperture scanalate, Pier Guidi si è fermato per cambiare le proprie, rientrando alle spalle dell'Audi, che aveva anche dalla sua una serie di doppiati in mezzo a dividerla dalla 488.

Bandiera verde con 28' sul cronometro e da qui è iniziato il capolavoro del piemontese, che si è sbarazzato con aggressività di chi lo precedeva, per poi cominciare a girare oltre 1" più veloce di Vanthoor. A 9' dalla bandiera a scacchi, è arrivato l'attacco in uno dei punti più ostici e veloci della pista, ossia il curvone a sinistra di "Blanchimont", dove Pier Guidi ha preso la traiettoria esterna superando con una mossa da applausi veri Vanthoor.

Gli ultimi giri sono stati di allungo e amministrazione per il portacolori di Iron Lynx, che rifila una bella batosta all'Audi-WRT, i cui componenti avevano già sognato quella che sarebbe stata una clamorosa vittoria in rimonta dalle retrovie dopo una Qualifica negativa.

Il terzo posto va all'Aston Martin Vantage #95 della Garage 59, più staccata dalle altre due. Nicki Thiim/Ross Gunn/Marco Sørensen sono comunque stati autori di una prova concreta che nella seconda parte di gara li ha visti salire sul podio e restarci stabilmente.

Giù da questo si classifica l'Audi #37 Nico Müller/Robin Frijns/Dennis Lind: l'equipaggio del Team WRT aveva anche condotto nelle prime battute, poi è rimasto invischiato nella lotta per la Top5 strada facendo anche per via di Drive Through da scontare.

Quinta c'è invece la Porsche di KCMG, costretta a correre con i soli Maxime Martin e Nick Tandy da metà gara in poi, visto che Laurens Vanthoor è stato clamorosamente investito nel paddock da un quad finendo in ospedale.

La 911 GT3-R #47 ha lottato con le Audi #37 e #66 di Attempto Racing (Mattia Drudi/Dennis Marschall/Christopher Mies) per tutta la mattinata di domenica, ottenendo la Top5 quando quest'ultima R8 è incappata in una penalità che l'ha fatta scivolare nona.

E' salita quindi sesta la R8 #25 di Saintéloc Racing (Markus Winkelhock/Patric Niederhauser/Christopher Haase), seguita dalla McLaren 720 S #38 della Jota (Rob Bell/Oliver Wilkinson/Ben Barnicoat) e dalla Lamborghini Huracán #63 dell'Orange 1 FFF Racing Team.

Andrea Caldarelli/Marco Mapelli/Mirko Bortolotti erano tra i favoritissimi per il successo e il loro passo lo ha pure dimostrato, ma una serie di penalità ricevute e una foratura alla posteriore destra patita alla 22a ora ha relegato la macchina di Sant'Agata Bolognese ad un mesto ottavo posto.

La Top10 assoluta (e PRO) la completa la Mercedes-AMG #89 di AKKA ASP (Lucas Auer/Timur Boguslavskiy/Felipe Fraga), che ha vuto la meglio della Porsche di KCMG (#18 Edoardo Liberati/Alexandre Imperatori/Josh Burdon).

#32 Audi Sport Team WRT Audi R8 LMS GT3: Dries Vanthoor, Kelvin van der Linde, Charles Weerts

#32 Audi Sport Team WRT Audi R8 LMS GT3: Dries Vanthoor, Kelvin van der Linde, Charles Weerts

Photo by: SRO

SILVER CUP: graffio Madpanda nella doppietta Mercedes

In Classe Silver Cup la Mercedes-AMG #90 della Madpanda Motorsport è stata in testa per buonissima parte della gara, anche se Ezequiel Perez Companc/Ricardo Sanchez/Patrick Kujala/Rik Breukers avevano sudato freddo domenica mattina quando la Aston Martin #159 di Garage 59 (Tuomas Tujula/Alex MacDowall/Valentin Hasse Clot/Nicolai Kjaergaard) era riuscita a saltare davanti.

Un Drive Through e il caos finale con la pioggia ha ridato margine alla vettura della Stella, ma soprattutto l'occasione alla Mercedes di Toksport WRT (#7 Axcil Jefferies/Oscar Tunjo/Paul Petit/Marvin Dienst) di agguantare un insperato secondo posto di categoria.

La Aston chiude così terza, seppur avesse dato l'impressione di meritare di più, con l'Audi #99 di Attempto Racing (Fabien Lavergne/Max Hofer/Alex Aka) e la Mercedes di SPS Automotive Performance (#40 Miklas Born/Jordan Love/Yannick Mettler/Lance David Arnold) che sono in Top5.

#90 Madpanda Motorsport Mercedes-AMG GT3: Ricardo Sanchez, Ezequiel Perez Companc, Patrick Kujala, Rik Breukers

#90 Madpanda Motorsport Mercedes-AMG GT3: Ricardo Sanchez, Ezequiel Perez Companc, Patrick Kujala, Rik Breukers

Photo by: Daimler AG

PRO-AM: grande doppietta AF Corse

Altra gioia in casa Ferrari per la magnifica doppietta tutta AF Corse in Classe PRO-AM. La #53 di Duncan Cameron/Rino Mastronardi/Matt Griffin/Miguel Molina ha tagliato il traguardo per prima ampiamente davanti alla #52 'gemella' di Louis Machiels/John Wartique/Andrea Bertolini/Alessio Rovera, ad un certo punto pure a ridosso della Top10 assoluta con un bel ritmo.

Poteva esserci addirittura il tris per il Cavallino Rampante, ma i troppi errori e Drive Through che sono arrivati alla 488 #93 di Sky Tempesta Racing (Jonathan Hui/Chris Froggatt/Matteo Cressoni/Eddie Cheever) ha permesso alla Lamborghini #77 della Barwell Motorsport (Miguel Ramos/Leo Machitski/Henrique Chaves/Sandy Mitchell) di prendersi il terzo posto ai suoi danni.

Più lontana cìè la Porsche #61 di EBM Giga Racing (Wolfgang Triller/Carlos Rivas/Reid Harker/Will Bamber), quinta del lotto.

#53 AF Corse Ferrari 488 GT3: Miguel Molina, Duncan Cameron, Rino Mastronardi, Matt Griffin

#53 AF Corse Ferrari 488 GT3: Miguel Molina, Duncan Cameron, Rino Mastronardi, Matt Griffin

Photo by: SRO

AM CUP: passeggiata solitaria per Haegely by T2 Racing

Solo due i partecipanti alla Classe AM CUP, tutti armati di Porsche. Il testa a testa fra le 911 GT3-R viene vinto dalla #166 preparata dalla Haegely by T2 Racing.

Pieder Decurtins/Dennis Busch/Manuel Lauck/Marc Basseng si erano scambiati le posizioni con la #23 della Hubert Motorsport affidata a Jacob Schell/Ivan Jacoma/Niki Leutwiler/Nico Menzel sia nelle fasi iniziali che durante la notte.

La #166 aveva sudato freddo dopo un contatto con l'Audi #31 nel corso della 18a ora alla "Bus Stop", dovendo tornare ai box per alcune riparazioni, ma poco dopo Leutwiler ha perso il controllo in cima al "Raidillon" franando contro le barriere e lasciando ai rivali il primato solitario.

#166 Hägeli by T2 Racing Porsche 911 GT3-R: Pieder Decurtins, Manuel Lauck, Marc Basseng, Dennis Busch

#166 Hägeli by T2 Racing Porsche 911 GT3-R: Pieder Decurtins, Manuel Lauck, Marc Basseng, Dennis Busch

Photo by: Porsche Motorsport

GTWC/IGTC - 24 Ore di Spa: Classifica Finale

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