GT2 | Spettacolo Maserati al Paul Ricard: Pole, trionfi e podi!
A Le Castellet l'esordio delle vetture del Tridente ha portato il successo per LP Racing in PRO-AM in Gara 1 con Tamburini/Gorini e in AM in Gara 2 con Prette. Leroy sale due volte sul podio AM.
La Maserati porta a termine uno storico primo fine settimana stagionale della GT2 European Series andando a conquistare Pole Position, podi e vittorie.
Il circuito del Paul Ricard, dove la vettura del Tridente aveva fatto una prima apparizione nell'ottobre scorso come antipasto agli impegni agonistici del 2024, è stato teatro del via alle danze e le auto emiliane iscritte dai team LP Racing e TFT Racing non hanno deluso le aspettative.
I grandi protagonisti sono stati soprattutto i piloti della squadra tricolore diretta da Luca Pirri, con l'equipaggio PRO-AM formato da Carlo Tamburini/Leonardo Gorini a trionfare in Gara 1 agguantando entrambi la Pole Position nelle Qualifiche, mentre il loro compagno Philippe Prette si è tolto la soddisfazione del successo in Classe AM in Gara 2.
A podio in AM è andato anche l'esordiente Alexandre Leroy con la Maserati di TFT, ma l'intero weekend è stato molto movimentato regalando begli spunti di discussione ed emozioni nei duelli in pista.
#1 LP Racing, Maserati GT2: Leonardo Gorini, Carlo Tamburini
Foto di: SRO
Qualifiche: LP fa man bassa
La LP Racing parte alla grandissima mettendo in saccoccia entrambe le Pole Position per le due gare del sabato.
Nei primi 20' della Q1 è stato Gorini il grande mattatore, girando in 2'04"523 al volante della Maserati #1 con cui si è preso il primato assoluto e della Classe PRO-AM rifilando ben 0"460 alla KTM #89 di Jan Krabec (RTR Projects) e mezzo secondo al suo compagno di squadra Prette, che al debutto con la vettura del Tridente ottiene subito il primato in Classe AM.
In Top5 si sono piazzate anche le KTM di Ronnie Bremer (RacingLab) e Martin Koch (Team MZR), mentre Leroy ha ottenuto il sesto tempo con la Maserati #24 della TFT Racing, valido come secondo piazzamento in Classe AM battendo le Mercedes preparate dall'Akkodis-ASP dei suoi rivali di categoria, Jean-Luc Beaubelique e Pascal Gibon.
In Q2 grandissima prova invece per Tamburini, che ereditata la Maserati #1 da Gorini ha piazzato un significativo 2'03"404 regalando la seconda Pole del weekend alla LP Racing e regolando per 0"322 Reinhard Kofler, armato della KTM #812 del Team MZR.
X-Bow GT2 protagoniste in questa sessione con Mat'o Homola (RTR Projects) e Simon Birch (Razoon-More Than Racing) ad occupare l'intera seconda fila.
Gilles Vannelet è stato il poleman della Classe AM mettendo al quinto posto la Mercedes #87 dell'Akkodis-ASP, con Prette che ha chiuso in sesta posizione ad 1"2 dal compagno Tamburini e in piazza d'onore AM.
Stavolta ha sofferto maggiormente Leroy, il quale rimasto sul ritmo del 2'08"8 si è ritrovato all'11° posto generale (4° AM).
#2 LP Racing, Maserati GT2: Philippe Prette
Foto di: SRO
GARA 1: dominio di Gorini/Tamburini
All'ora di pranzo di sabato semaforo verde per i 50' di Gara 1 con Gorini e Prette subito davanti a tutti incalzati dalle KTM di Bremer, Krabec e Koch, mentre Leroy in settima piazza ha cominciato subito a pressare la Mercedes di Beaubelique per la seconda posizione AM.
Al 4° giro ingresso della Safety Car per recuperare la KTM di Denis Liebl, finito in testacoda alla chicane sul rettilineo del 'Mistral' in seguito ad un contatto con la Mercedes di Pascal Gibon.
La ripartenza è avvenuta al 10° passaggio e nelle prime curve sono state subito scaramucce; ad incappare nel contatto sfortunato è risultato proprio Prette, che da leader della Classe AM si è ritrovato a girarsi scivolando in fondo a causa della collisione con Koch (poi penalizzato a fine gara con 10").
Alla 9a tornata sono partite le girandole dei pit-stop e Bremer ha ceduto la sua KTM al compagno Mathiassen, che ne è uscito da leader una volta terminate le soste. Qui però Tamburini, salito sulla Maserati #1 al posto di Gorini, è stato subito aggressivo andando a superare il rivale della RacingLab #10 riprendendosi il primato, controllando poi la situazione dato che alle sue spalle si è fatto minaccioso Kofler sulla KTM #812.
Partenza
Foto di: SRO
Nel frattempo Leroy ha dovuto cedere il primo posto AM ad uno scatenato Gilles Vannelet, autore di una bella rimonta assieme al suo compagno Jean-Luc Beaubelique con la Mercedes #87 di Akkodis-ASP.
Rimonta cominciata anche per Prette dalle retrovie, beneficiando di una Maserati #2 comunque competitiva nonostante il colpo ricevuto e in grado di risalire velocemente la china andando a riprendersi il podio AM.
Intanto davanti Tamburini è stato perfetto nella gestione gomme-gara e dopo 23 giri ha tagliato il traguardo vittorioso per una storica affermazione assieme a Gorini, battendo le KTM di Koch/Kofler e Krabec/Homola.
In Top5 ci sono anche le X-Bow di Bremer/Mathiassen e Andersen/Birch, mentre Beaubelique/Vannelet sono sesti assoluti e festeggiano in Classe AM davanti alle Maserati di Leroy e Prette, rispettivamente al settimo e nono posto generale.
#24 TFT Racing, Maserati GT2: Alexandre Leroy
Foto di: SRO
"Tutto il team ha lavorato duramente, anche di notte mentre noi eravamo già in albergo; il lavoro di squadra fa sempre la differenza, io e Leonardo abbiamo guidato benissimo e i risultati arrivano quando si lavora in questo modo", ha detto Tamburini a fine gara.
"La pressione finale? Era la mia prima gara in GT2, ma ho l'esperienza del GT3 alle spalle e credo che la gestione gomme sia stata leggermente migliore degli altri, anche perché ho notato che c'era meno aderenza rispetto alle prove".
"Negli ultimi giri mi sono dovuto un po' adattare, ma sapevo anche che se i rivali avessero voluto superarmi lo avrebbero potuto fare solo se avessi commesso un errore. Non è successo e tutto è andato benissimo!"
Gorini ha aggiunto: "Siamo un'ottima formazione, un grande team organizzato benissimo. Ci troviamo benissimo assieme e questo è il modo migliore per cominciare".
"In Gara 2 partiamo in Pole e sono fiducioso di poter fare bene, anche perché con le temperature più basse c'è maggior possibilità di gestire la situazione e spingere di più".
#1 LP Racing, Maserati GT2: Leonardo Gorini, Carlo Tamburini
Foto di: SRO
GARA 2: beffa finale per Gorini
Il secondo round è andato in scena al tramonto e l'esito finale è stato tutt'altro che scontato, in una gara ricca di colpi proibiti e di scena che ha rimescolato più volte le carte.
Ottimo Tamburini a tenersi stretta la prima posizione in curva 1 al via, ma Kofler ci ha messo poco a rompere gli indugi, consapevole che era per lui necessario attaccare fin da subito la Maserati #1 per avere una chance.
Il pilota della MZR ha quindi infilato il portacolori di LP portando al comando la KTM #812 nero-verde, con Birch ed Homola all'inseguimento del lombardo e Dominik Olbert in quinta posizione a prendersi il primato in Classe AM, dove tre posizioni più indietro nella generale Prette teneva la piazza d'onore e Leroy il quarto posto di categoria e l'11° generale.
Anche qui non sono mancate le scintille e al giro 6 proprio Olbert si è toccato con Mathiassen alla curva 2 durante un bel ruota a ruota; entrambe le KTM hanno piroettato e la #90 del team Razoon è rimasta bloccata, costringendo la Lamborghini Safety Car ad intervenire.
Partenza
Foto di: SRO
La ripartenza al giro 8 ha visto Homola subito all'attacco nei confronti di Tamburini: lo slovacco si è preso il secondo posto nel corso del 10° passaggio, poi sono cominciate le soste ai box e qui entrambe le Maserati di LP hanno preferito rientrare, mentre la maggior parte dei rivali ha prolungato l'attesa nella finestra a disposizione fino al 14° giro.
Il pit-stop delle due auto del team tricolore non è stato irresistibile, specialmente quello della #1; Prette è infatti riuscito a rientrare 6° e a prendersi la vetta della Classe AM, ma Gorini è sceso addirittura 8°.
Lo svizzero si è quindi reso protagonista di una rimonta stratosferica, a suon di giri veloci e sorpassi, anche grazie all'ottima gestione gomme effettuata in precedenza dal suo collega Tamburini.
Con Prette a dargli la scia tirandogli la volata, i due hano prima scavalcato la Mercedes #888 di Stéphane Perrin al giro 15, poi quelle di Eric De Doncker e Benjamin Ricci, arrivando quindi alla KTM di Thomas Andersen (collega di Birch), fatta fuori al giro 19 con una decina di minuti ancora sul cronometro.
#2 LP Racing, Maserati GT2: Philippe Prette
Foto di: SRO
Gorini in quest'ultima azione ha avuto via libera da Prette, potendo così sfruttare pista libera per spingere a fondo guadagnando anche 2"5 al giro sulle KTM dei due leader, Koch (MZR #812) e Krabec (RTR #89).
Gli ultimi due passaggi sono stati spettacolari e Gorini ha cercato di studiare a fondo il punto ideale per il sorpasso; alla penultima curva, con le X-Bow una in scia all'altra, si è prima buttato all'interno, per poi aggirarle entrambe all'ultima svolta a destra restando sull'esterno.
Una mossa magistrale vanificata purtroppo dalla frenata in ritardo di Krabec, che buttandosi sul cordolo interno lo ha colpito sulla posteriore destra spingendolo nella via di fuga esterna, mentre intelligentemente Koch (vedendosi sfilare) ha frenato e allargato ulteriormente la traiettoria per evitare entrambi, buttandosi sul rettilineo all'inseguimento di Krabec.
Gorini con la Maserati malmessa ha provato a tenere il passo dei due, ma in curva 2 ne ha perso il controllo girandosi in testacoda e scendendo addirittura 13°.
Krabec ha poi avuto la meglio di Koch nella doppietta KTM, ma in casa LP Racing lo champagne è stato ugualmente spruzzato per il terzo posto generale di Prette, vincitore della Classe AM nella quale Leroy ha ottenuto il 3° gradino del podio dietro alla Mercedes di Beaubelique/Vannelet, chiudendo anche sesto assoluto.
#24 TFT Racing, Maserati GT2: Alexandre Leroy
Foto di: SRO
“Il debutto è stato fantastico! Non potevamo sperare di meglio da questo weekend di gara al Paul Ricard. Una doppia Pole Position, la vittoria in Gara 1 e il terzo posto in Gara 2 hanno dimostrato che la nostra vettura è in grado di prestazioni eccellenti e di essere davvero competitiva in questa serie", ha affermato contentissimo Giovanni Sgro, Capo di Maserati Corse.
"La pista è casa nostra. Siamo nati in pista e le competizioni sono parte di noi fin dagli esordi di Maserati. Il GT2 è ideale per noi, dove portiamo tra i cordoli prodotti eccezionali come la Maserati MC20, trasformata in una perfetta vettura da corsa".
"Oggi più che mai, siamo felici di poter offrire ai nostri clienti una vettura di carattere, perfetta sintesi tra tecnologia avanzata e prestazioni spinte ai massimi livelli: vedere la Maserati GT2 sul gradino più alto del podio di un campionato GT, proietta il nostro marchio in una Era del motorsport in cui vogliamo essere protagonisti".
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