Ogier: "Rispettare gli ordini di scuderia è frustrante"

Il francesino però ha capito l'importanza di mettersi al servizio della squadra

Ogier:
Alla vigilia del Rally di Nuova Zelanda, Sebastien Ogier non ha nascosto la sua frustrazione riguardo agli ordini di scuderia che stanno finendo per danneggiare i suoi risultati in queste prime gare del Mondiale Rally. Il francesino del Citroen Junior Team, che comunque si sta confermando una grande rivelazione, è stato spesso chiamato a fare da "apripista" sui fondi sterrati al connazionale Sebastien Loeb, vedendo sfumare delle grandi occasioni. La più clamorosa è stata proprio nell'ultima gara, in Turchia, dove è incappato in una pesante penalizzazione a causa di un ritardo all'uscita dal parco assistenza, che gli è costato il secondo posto. "E' stato molto frustrante. Stavo lottando per la mia prima vittoria o comunque per finire sul podio" ha spiegato Ogier. "E' stata una decisione difficile da accettare per me, ma dopo diversi giorni ho capito che è importante rispettare le decisioni del team ed aiutarlo a fare il meglio possibile. Spero solo un giorno di poter essere io a beneficiare di queste scelte". L'altro lato della medaglia infatti è che la Citroen ha mostrato tutta la fiducia che ripone in lui proprio in occasione del Rally di Nuova Zelanda: originariamente Ogier avrebbe dovuto saltare la gara agli antipodi, ma la Casa francese ha voluto dargli una chance ed ha messo insieme il budget per portare ad Auckland anche la sua C4 WRC. "Sono molto felice di essere qui, perchè a inizio stagione non faceva parte dei piani" ha commentato infatti il 27enne. "Per me è un pò come se fosse un bonus, quindi voglio godermi la possibilità di guidare su queste strade così belle".

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Campionati WRC
Piloti Sébastien Ogier
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