Le Mans punta sull'innovazione

Le Mans punta sull'innovazione

Il 56. box in costruzione sarà destinato a chi farà correre soluzioni sprimentali

Quest'anno la 24 Ore di Le Mans ammetterà 56 vetture al via, anziché 55 come negli ultimi anni; fra le riserve è stato infatti ripescato il Team Race Performance con una Radical SR9-Judd per Bruneau-Rostan-Meichtry. L'aggiunta di una vettura si è resa possibile in quanto gli organizzatori della maratona francese stanno ultimando la costruzione di un ulteriore box, il 56esimo, appunto, che sarà pronto il 4 giugno, cioè giusto una settimana prima della gara. La cosa pù interessante, però, è che nelle prossime edizioni questo box, e dunque la 56. iscrizione, sarà riservato per una formazione con un progetto innovativo nel racing. L'Aco Le Mans non ha ancora definito i criteri di selezione in proposito, ma è comunque interessante notare la sua attenzione nei confronti dell'innovazione tecnologica, che, negli anni più recenti, ha portato nella categoria Sport-Prototipi all'affermazione della motorizzazione diesel e che dal prossimo anno, sempre in questa categoria, vedrà l'introduzione di quella ibrida, tramite l'accoppiamento di propulsori diesel o benzina con unità elettriche. Il recupero di energia potrà avvenire solo sulle ruote di trazione, evitando così che si arrivi a una sorta di vetture a trazione integrale come è stato fatto con la Porsche 997 GT3 R Hybrid che ha corso alla 24 Ore del Nurburgring.

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