Williams: le novità non hanno funzionato

Williams: le novità non hanno funzionato

Il dt Sam Michael cerca subito il rilancio nel Gp di Monaco

La Williams va a Montecarlo con in saccoccia due punti mondiali in più, quelli di Rubens Barrichello ottenuti con l'ottavo posto. Sam Michael, direttore tecnico della squadra di Grove non è soddisfatto: “Ci accontentiamo, ma la nostra prestazioni in Spagna non sono state soddisfacenti”. Eppure sulla FW32 avevate portato molte soluzioni nuove che evidentemente hanno avuto poco impatto sulle prestazioni? “Inizialmente abbiamo provato le novità sulla monoposto di Rubens nelle libere di venerdì e poi da Grove sono arrivate anche le modifiche per Nico in tempo per le libere del sabato e le qualifiche. Nel pacchetto spagnolo c'erano un nuovo diffusore, che ha richiesto un cambio diverso, inoltre sono state riviste le paratie laterali dell'ala anteriore, gli specchietti per adeguarli alle norme entrate in vigore proprio in Spagna. Le nuove parti ci hanno permesso di mantenere il nostro livello di competitività rispetto alle altre squadre, mentre le Red Bull hanno fatto un passo avanti su tutti gli altri”. Durante le qualifiche entrambe le vetture hanno subito dei danni: hanno condizionato le vostre prestazioni? “Sì, Rubens è stato colpito da un pietra scagliata da una vettura davanti. I danni sono stati evidenti: si sono danneggiati l'ala anteriore, quella posteriore, il roll bar e i bracci carenati della sospensione, oltre al casco visibilmente ammaccato. Non siamo stati in grado di misurare l'impatto dell'oggetto, ma abbiamo visto i danni che ha causato per quanto piccola fosse la pietra. Nico, invece, è andato largo in frenata nel secondo run di Q1, rovinando lo splitter che abbiamo potuto sostituire per la Q2”. Via radio avete chiesto a Barrichello di rallentare nel finale: cosa era successo? “Abbiamo visto che c'era un problema sulle gomme anteriori o sull'ala: l'abbiamo segnalato a Rubens via radio e lui ha rallentato il passo per finire la gara evitando brutte sorprese. Stiamo indagando per capire cosa è successo”. Hulkenberg ha effettuato una sosta ai box non programmata al 32. giro: cosa era successo? “Dopo la sua prima sosta, Nico ha danneggiato lo splitter come in qualifica, per cui ha corso con meno carico aerodinamica del previsto. Per difendere la sua posizione ha spiattellato le gomme anteriori, per cui è stata necessaria una seconda sosta”. A Monaco tradizionalmente la Williams va forte: che aspettative avete per il Principato? “Per essere veloci a Monaco, è necessario avere una monoposto con un assetto più morbido del solito e la massima deportanza possibile. Abbiamo studiato alcune soluzioni specifiche per questo circuito. Quanto più i piloti possono sfiorare le barriere senza fare danni e tanto più migliorano i tempi...”.

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