Vettel non è contento del terzo posto

Vettel non è contento del terzo posto

Sulla sua Red Bull ancora un problema ai freni come in Australia

Sebastian Vettel mastica amaro: è il pilota che sulla carta dovrebbe puntare al titolo mondiale piloti, ma per una ragione o per l'altra, il giovane tedeschino quest'anno non riesce a raccogliere ciò che semina. Certo se ne torna a casa con un terzo posto che non è da buttare via, visto che è comunque terzo anche nella classifica iridata, però Sebastian contava di iniziare proprio in Spagna l'azione che avrebbe dovuto portarlo al vertice. In qualifica ha subito l'azione del compagno di squadra Mark Webber che ha conquistato meritatamente la pole. L'australiano al via si è messo in una posizione di difesa che ha faciltato l'attacco che Hamilton ha portato a Vettel. Per evitare un contatto alla prima curva il biondino ha preferito tagliare per la via di fuga, saltando sui dissuasori. Deve aver capito subito che non era giornata: Sebastian non è mai riuscito a prendere il ritmo del compagno di squadra, pur dovendo ricorrere ad una guida più aggressiva di quella di Webber. Al pit stop Vettel ha patito una sosta più lenta di quella di Hamilton che gli ha rubato la seconda posizione: sperava di riacciuffare il “moretto”, ma a spegnere le sue aspettative sono emersi problemi di freni sempre più evidenti che gli sono costati anche un'uscita di pista che lo ha costretto a tornare ai box per sostituire le gomme. Il tedesco deve aver rivisto gli spettri dell'Australia quando era finito nella sabbia proprio per un problema al freno anteriore sinistro mentre era al comando: a Barcellona è riuscito a concludere, ma ha dovuto ridurre il passo per evitare guai peggiori. E i tecnici diretti da Adrian Newey si stanno domandando se c'è un problema nell'impianto di raffreddamento dei freni della Red Bull, o se invece i guai dipendono dallo stile di guida molto aggressivo di Sebastian, visto che Webber non ha accusato alcun problema. È indubbio che la situazione non piace al tedesco: "Molte cose non sono andate come avrei voluto – ammette Vettel - La partenza è stata buona, anche se non c'era alcuna possibilità di superare Mark e non valeva la pena correre un rischio alla prima curva. Oggi non ero abbastanza veloce. Ho lottato molto con il bilanciamento della vettura. La macchina è veloce, ma per qualche ragione difficile a controllare. Ci sono stati alcuni problemi. Ho patito un pit stop lento e poi a quindici giri dalla fine sono emerse le noie ai freni. Sono stato fortunato che avevo un buon margine su Michael Schumacher altrimenti sarebbe svanito anche l'ultimo gradino del podio. Non posso tornare a casa contento, anche se ho ottenuto un terzo posto: la macchina è veloce, ma critica".

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Campionati Formula 1
Piloti Sebastian Vettel
Articolo di tipo Ultime notizie