Red Bull, Mercedes e Lotus nel mirino della FIA?

Red Bull, Mercedes e Lotus nel mirino della FIA?

A Sepang sarebbero emerse in verifica anomalie allo splitter: devono mettersi in ordine per Shanghai

La notizia per il momento è rimasta sotto traccia. Nessuno ne ha ancora parlato, ma i commissari tecnici della FIA a Sepang avrebbero intimato a ben tre squadre di intervenire sulle loro monoposto prima del prossimo Gp della Cina, altrimenti verranno dichiarate illegali: si tratta di Red Bull Racing, Mercedes e Lotus. Durante le verifiche tecniche del Gp della Malesia, infatti, i tecnici della Federazione Internazionale hanno controllato i T-Tray delle varie macchine, vale a dire lo splitter che c’è sotto la scocca e i relativi “tiranti” per evitare la flessibilità del cucchiaio e sarebbero emerse indicazioni che quanto meno hanno fatto discutere. E non è un caso che sotto osservazione siano le prime quattro monoposto della classifica malese e quella del vincitore del Gp d’Australia… ASSETTO RAKE ESASPERATO Non è sfuggito agli uomini di Charlie Whiting in Australia che le macchine delle squadre top avevano un assetto rake piuttosto esasperato: vale a dire che l’ala anteriore, quando la vettura era in movimento risultava visimante più bassa, perché la F.1 assumeva un assetto picchiato, con l’anteriore più basso e il retrotreno visibilmente più alto. ALA BASSA E PIU’ PORTATA AL DIFFUSORE I vantaggi aerodinamici sono duplici: avere un profilo anteriore più radente il suolo permette di aumentare il carico e ribilanciare la monoposto che nel retrotreno, grazie all’azione della “minigonna termica” che si attiva, fra ruota posteriore e paratia dell’ala, con i gas di scarico soffianti, può assicurare una maggiore portata di flusso nel diffusore posteriore che può beneficiare di un maggiore effetto Venturi grazie all’assetto picchiato. NEL MIRINO C’E’ IL T-TRAY Tutto ciò è possibile perché lo splitter nel sotto scocca, il punto più basso della monoposto, deflette verso l’alto, evitando che il pattino di legno che si trova sotto il fondo possa consumarsi troppo, strisciando sull’asfalto della pista, determinando l’esclusione dalla gara (sono concessi 2 mm di usura). Charlie Whiting e Jo Bauer nel tempo hanno cambiato i controlli alle verifiche: inizialmente verificavano solo che il cucchiaio non flettesse verso il basso sigillando a terra il “becco”. E allora era comparsi i diversi tiranti che poi sono diventati i T-Tray, ma in una seconda fase hanno dovuto tenere d’occhio anche la deflessione dello splitter, proprio per evitare gli assetti rake troppo spinti. PIATTAFORMA MULTI FUNZIONALE Nel box di verifica della FIA c’è una piattaforma multi funzionale dove le monoposto vengono portate ad ogni Gp per i controlli. La F.1 viene posizionata esattamente con le ruote sulle quattro bilance. Dal fondo della dima vengono fatti sporgere dei perni in acciaio che sono posti in corrispondenza dei fori di fissaggio della tavola. Per effetto del peso della macchina valutabile in circa 580 kg (pilota + vettura devono essere 642 kg) la monoposto di “siede” sul piano di riferimento. È a questo punto che su un puntone idraulico viene applicato un carico di 200 kg che solleva lo splitter anteriore misurandone la deformazione con dei sensori. TRE MONOPOSTO NON IN REGOLA A SEPANG A Sepang ben tre monoposto non sarebbero state nelle tolleranze concesse dalle norme e sarebbero state invitate a mettersi a posto per il prossimo Gp che si disputerà in Cina. In sostanza la FIA ha intimato a tre squadre, che hanno corso in Malesia al di fuori delle regole, di rientrare nei limiti normativi per evitare una squalifica a Shanghai. RED BULL, LOTUS E MERCEDES NEL MIRINO? Ovviamente è partita la caccia alle streghe per scoprire quali sono i team coinvolti: nella lista pare ci siano la Red Bull che proprio a Sepang ha firmato una doppietta con la RB9, insieme a Lotus e Mercedes. Questa notizia è destinata a creare un polverone nel Circus: per qualcuno questa sarà una Pasqua di grande agitazione…

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Campionati Formula 1
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