F1, Domenicali: “E' impossibile farsi un'idea dei valori in campo”

F1, Domenicali: “E' impossibile farsi un'idea dei valori in campo”

Prudenza dopo i test di Valencia

Non bastano tre giorni di test davanti a tutti per far montare la testa agli uomini della Ferrari. Sulle prove svolte a Valencia oggi infatti è intervenuto Stefano Domenicali, che ha voluto placare gli entusiasmi, spiegando che i tempi di questa settimana lasciano un po' il tempo che trovano e che bisognerà aspettare ancora un po' per capire dove si potrà andare a posizionare la F10. “Sappiamo bene che i tempi dei test, in particolare quest'anno, vanno presi con le molle. Per usare un esempio calcistico, siamo ancora al calcio d'agosto" ha detto a ferrari.com il team principal. "Non dobbiamo dimenticarci dove eravamo in termini di prestazione all'ultimo Gran Premio dell'anno scorso: c'è ancora tantissimo da lavorare per recuperare quel distacco e tanti sono i problemi che dobbiamo ancora risolvere. E poi, non sapendo il quantitativo di benzina che le altre vetture avevano a bordo, è impossibile farsi un'idea precisa dei valori in campo: magari qualcuno ha voluto giocare a nascondino e poi c'è qualcun altro che ancora deve presentare la sua macchina”. Pur non volendo fidarsi troppo dei rilievi cronometrici, Domenicali ha però trovato qualche spunto positivo nella tre giorni valenciana, soprattutto per quanto riguarda l'affidabilità mostrata dalla nuova nata: “Se c'è una cosa di cui siamo soddisfatti è proprio l'affidabilità dimostrata. Gli oltre mille e quattrocento chilometri percorsi rappresentano un buon inizio e bisogna dare atto che l'intenso lavoro fatto ai banchi prova e in termini di simulazione nelle settimane che hanno preceduto il debutto sta dando i suoi primi frutti. A Valencia abbiamo cominciato anche a conoscere il comportamento dei nuovi pneumatici Bridgestone anche in rapporto ai diversi carichi di benzina ma i dati sono ancora relativi: quel circuito non è particolarmente severo per le gomme e le temperature non saranno quelle che troveremo, ad esempio, nelle prime tre gare del campionato”. Tuttavia, in chiusura, il grande capo della Scuderia di Maranello ha invitato tutto l'ambiente “rosso” a non cadere nella trappola di farsi abbagliare da questa prima uscita positiva. “In Formula 1 i miracoli non avvengono: per andare forte bisogna lavorare duramente mesi e mesi e poi ci si deve confrontare con avversari che hanno altrettante capacità e motivazioni. Non dobbiamo dare nulla per scontato né farci illudere da indicazioni che possono essere totalmente ingannevoli. Non dobbiamo fare come nel calcio dove bastano due risultati positivi o negativi di seguito per passare in un attimo dalle stelle alle stalle o viceversa”. Intanto Fernando Alonso sembra essersi gustato a pieno il suo primo giorno da ferrarista e non solo per il miglior tempo ottenuto ieri. Lo spagnolo infatti ha potuto godere anche di tutto il calore del pubblico e di una presenza speciale nel suo box: “Erano tanti mesi che aspettavo questo momento e finalmente è arrivato. Sapevo che erano previsti tanti spettatori ma una cosa sono i pronostici un'altra la realtà. Siamo nel mezzo della settimana ed è incredibile aver visto tante persone in tribuna. Per me questo è un giorno speciale: non soltanto ho fatto finalmente il debutto sulla Rossa ma è anche il compleanno di mio padre, che era qui con me. Mi sono gustato tutti i 127 giri, dal primo all'ultimo” ha rivelato al sito ufficiale della casa del Cavallino.

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