Hill: gli ex piloti non devono essere commissari FIA

Hill: gli ex piloti non devono essere commissari FIA

Per l'inglese sarebbe meglio se fossero solo dei consulenti del collegio giudicante

Damon Hill ha ricevuto delle e-mail di protesta dai tifosi di Schumacher per essere stato chiamato dalla FIA nel collegio dei commissari sportivi del Gp di Monaco. All'inglese, campione del mondo di F.1 1996, non non è piaciuta la reazione dei fan del tedesco che lo hanno accusato di essere parziale nei confronti di Michael, quando ha contribuito alla decisione di penalizzarlo di 20” per il contestato sorpasso ad Alonso nel corso dell'ultimo giro della gara monegasca. "Mi sono sentito a disagio a dovermi pronunciare proprio su Michael – ha ammesso Damon Hill – sono stato chiamato dalla FIA per mettere a disposizione la mia esperienza di pilota, ma in questo caso piuttosto bisognerebbe essere degli avvocati capaci di dare la giusta interpretazione ai regolamenti. So che molti mi credono quando dico che ho agito correttamente nel giudizio, anche se mi rendo conto che forse sarebbe più corretto limitare il ruolo degli ex piloti come consulenti del collegio dei commissari sportivi, senza renderli membri attivi dello stesso”. Una proposta ragionevole che la FIA farebbe bene a tenere in considerazione: Jean Todt è stato uno dei promotori dell'idea di coinvolgere gli ex campioni nel derimere le decisioni sugli incidenti di gara, è molto sensibile alle sollecitazioni che gli arrivano dalla base e farà sicuramente tesoro di questo consiglio.

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